mercoledì 6 agosto 2014

Chiuso per ferie!

No, non parto ma prendo un po’ di vacanza anche dal blog. Un modo per staccare pur rimanendo a casa.

Vi auguro buone vacanze ma vi invito soprattutto a dare un’occhiata alla pagina dell’AIFB dove troverete gli ultimi due eventi imperdibili, che avrei voluto condividere sul blog all’interno di questo post: ci ho provato, ma ho dovuto arrendermi per incapacità manifesta…

Ci vediamo a settembre, spero con qualche nozione in più :)

 

_MG_0467a

giovedì 31 luglio 2014

Treccine vegane… e di come ti sistemo l’okara

Sfogliando “Croissant e Biscotti” di Montersino ero stata attratta da una ricetta molto semplice che prevedeva la ricotta di pecora nell’impasto: le treccine morbide.

Non avevo la ricotta di pecora in casa, ma avevo dell’ottima okara di mandorle da smaltire. Sì, proprio da smaltire: perché a forza di prepararmi il latte di mandorla ne sto producendo in quantità industriali. E certamente non la butto via. Quindi, che okara sia!

Ne sono venute fuori delle treccine croccanti e morbide allo stesso tempo, quasi dei savoiardi con la crosta un po’ più spessa e un piacevole sentore di mandorla tostata. Molto buone e già testate per la colazione. Tra l’altro si conservano bene per diversi giorni in un contenitore ermetico, o in un barattolo, o scatola di latta.

 

Collage

 

La ricetta per una quindicina di treccine:

  • 500 g di farina Manitoba;
  • 300 g di zucchero semolato;
  • 350 g di okara di mandorla;
  • 12 g di lievito chimico;
  • 8 g di sale;
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia + i semi di mezza bacca;

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola per ottenere un impasto omogeneo molto simile a quello degli gnocchi di patate.

Prelevate delle porzioni del peso di 70-80 g circa e, proprio come per gli gnocchi, formate dei filoncini che piegherete a metà e intreccerete.

Disponete su una teglia rivestita di carta di forno, spolverizzate con zucchero semolato e cuocete a 170°C per una ventina di minuti circa fino a che le treccine non saranno dorate.

Di seguito la ricetta originale di Montersino

  • 250 g di farina W 180;
  • 250 g di zucchero semolato;
  • 375 g di ricotta di pecora;
  • 8 g di lievito chimico;
  • 5 g di sale;
  • 1 g di olio essenziale di limone;
  • 1 uovo;

Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ma non eccessivamente lavorato. Modellate delle palline da 60 g l’una, quindi lavoratele per ottenere dei filoncini e successivamente delle trecce. Disponetele su una teglia foderata con carta da forno, pennellatele con dell’uovo sbattuto e, dopo averle spolverizzate con dello zucchero semolato, cuocetele in forno a 150°C per 20 minuti circa. Servite le treccine tiepide o anche fredde.